Partendo da Riva del Garda (70m) si sale per la vecchia strada del Ponale (chiusa al traffico e molto panoramica) fino ad immettersi sulla statale della Valle di Ledro (400m - attenzione alle automobili).
Si prosegue fino a Molina (638m) raggiunendo il Lago di Ledro (655m).
Ora la strada si fa pianeggiante e continuando sulla statale si costeggia il lago passando poi per Pieve, Bezzecca, Tiarno di Sotto e di Sopra, il piccolo Lago d'Ampola (biotopo) fino all'omonimo passo. Girate a sinistra seguendo le indicazioni per Tremalzo.
La salita si fa nuovamente impegnativa. 13 sono i chilometri mancanti. Raggiunto il Rif.Garda (1700m - possibilità di ristoro) si abbandona l'asfalto.
Mancano ancora 1,5km prima del tunnel Dos Marogna sul punto più alto di tutta l'escursione a quota 1840m. La discesa con ampia vista sulla valle di Ledro e il Lago di Garda si sviluppa su una ex strada militare tra tunnel e tornanti a gomito (è questo il tratto sicuramente più suggestivo). Raggiunto il Passo Nota (1200m) si rimane sulla sinistra e si prosegue con dei sali e scendi superando il Passo di Bestana (1274m), la Bocca dei Fortini (1245m), Baita Segalla (1250m - possibilità di rinfresco), il Passo Guil (1208m) fino a raggiungere il Passo Rocchetta (1.130m).
La strada nel frattempo si è già trasformata in sentiero. Ora alcuni passaggi impegnativi (segnavia 422) vi porteranno su una strada forestale (960m), girate a destra seguendo le indicazioni per Malga Palaer e poi Pregasina (532m) dove ha inizio la strada asfaltata. Continuando la discesa, prima del tunnel per la Val di Ledro, girate a destra immettendovi così nuovamente sulla vecchia Ponale per far rientro a Riva (70m).