Il nucleo storico di Torbole segue le estreme pendici del Monte Baldo, paradiso della flora e di specie endemiche. L'erta via che conduce dall' abitato di Torbole a Nago fu testimone di un avvenimento storico eccezionale, nel 1439, ovvero la discesa di una flotta veneziana ("Galeas per montes") per contendere il possesso della sponda settentrionale del Garda a Milano. Più in basso le case si dipartono ad anfiteatro dal porticciolo, che ha conservato un vago sapore veneziano con la graziosa casa del Dazio e i portici a ogiva della ex Doganaaustriaca; oltre il porto alcune rampe di scalini conducono al colle dove sorge la chiesa di Sant' Andrea. Qui il panorama che si gode sul lago è stupendo e lo sguardo può spaziare tra l' azzurro del cielo e dell' acqua fino alla rocca di Manerba.