“NATURAID TRENTINO” 24-27/06/2010

GARA ESTREMA INTERNAZIONALE IN MTB individuale e a coppie: 400 Km con 15.000 m di dislivello, in tappa unica NO Stop, in autosufficienza, tempo max 60 ore Il “NATURAID TRENTINO” propone di portare la “filosofia Naturaid” del proprio fondatore MAURIZIO DORO (www.mauriziodoro.it) finalmente a casa propria in Trentino. Tale filosofia si esprime con il vivere e rispettare la natura che ci circonda ed il proprio corpo, cercando sempre di accrescere la sintonia e l’armonia tra le due cose.
Questo è il presupposto fondamentale per fare emergere il meglio da se stessi affrontando una gara estrema, in tappa unica e in autosufficienza.

Questo nuovo modo di vivere lo sport è già stato collaudato dal 2004 al 2008 nelle prime cinque edizioni del "NATURAID MAROCCO" (www.naturaid.com): gara internazionale in mountain bike di 600-700 km con circa 10.000 m di dislivello, in tappa unica, in autosufficienza con un tempo limite di 88 ore, ideata e organizzata da Maurizio Doro, esperto atleta estremoIl concetto di tappa unica lascia all’atleta la scelta sulla distribuzione dei propri tempi di riposo, purché giunga al traguardo entro il tempo limite, mentre con autosufficienza si intende che ogni concorrente deve portare con se (sulla propria MTB e/o nello zaino) tutto l’abbigliamento, il materiale obbligatorio di sopravvivenza e il cibo di cui ha bisogno per portare a termine la competizione, fa eccezione l’acqua che viene fornita dall’organizzatore nei vari punti di controllo prestabiliti detti “Check Point, CP”.
Questi CP sono fissi e distano tra loro 30-35 Km, lì i partecipanti trovano la loro razione di acqua e possono riposare e alimentarsi, magari trovando qualcosa di caldo.
Fino a questo momento in Europa non esiste niente di simile!Buona parte del movimento sportivo sta attraversando un periodo di crisi, ma gli sport individuali e di resistenza sembrano andare contro tendenza, basti vedere il crescente numero di manifestazioni e di partecipanti in discipline come la “maratona” o le “granfondo” in bici da strada e in MTB su distanze sempre maggiori, queste sono ricercate anche dagli atleti stranieri.
Le peculiarità di questo tipo di competizione sono molteplici: innanzitutto a differenza delle convenzionali competizioni, la prestazione, la posizione in classifica e l’obiettivo traguardo, perdono parte del loro valore assoluto per cederlo al gusto dell’avventura, della ricerca interiore e del viaggio.
I concorrenti nel loro procedere sono guidati, più che dalla segnaletica, dal
“Road Book”: una sorta di libretto con tutte le informazioni necessarie sul percorso.
Nel corso di tutta la manifestazione gli atleti sono obbligati ad osservare il codice stradale,  questo non crea loro nessun problema considerato che sulla strada aperta al traffico stanno per un tempo minimo rispetto alla lunghezza della gara.
Uno scrupolo particolare per il rispetto dell’ambiente rende l’organizzazione particolarmente severa con i concorrenti su qualsiasi mancanza, pena la squalifica.
L’atleta durante il proprio viaggio vive paesaggi, colori, paesi, borghi, sentieri, torrenti, laghi, boschi, prati, montagne e tutto quello che si può trovare
nell’esplosione della natura trentina, inoltre il fatto di utilizzare la bicicletta permette di gustare tutto questo alla giusta velocità, nulla vieta di portarsi la macchina fotografica.
L’evento coincide con  il
plenilunio, quindi i partecipanti hanno l’opportunità di pedalare a qualsiasi ora del giorno e della notte potendo sperimentare sensazioni memorabili.
Questa competizione è pensata per rispondere alle esigenze degli agonisti più preparati e degli amanti dei viaggi avventura.